domenica 13 dicembre 2009

Cavolfiori con besciamella e curry

Grassetto
















Cosa serve
Circa 400g di cavolfiore pulito e suddiviso in cimette
400-500 g di besciamella
parmigiano reggiano grattuggiato
burro (qualche scaglia)
pangrattato
sale
curry

Come fare
Bollire in acqua salata il cavolfiore (circa 15 minuti), scolare bene e strizzare delicatamente le cimette per rimuovere più acqua possibile. A parte mescolare la besciamella con il curry, disporre qualche cucchiaio sul fondo di una pirofila, adagiare sopra le cimette dei cavolfiori, coprire con il resto della besciamella. Spolverare con un mix di parmigiano reggiano grattugiato e pangrattato, aggiungere qualche scaglia di burro.
Mettere in forno senza coprire per 20 minuti a 200°C, gratinare per 5 minuti.
Servire caldo.

Se volessi esagerare...
Qualche pezzettino di toma o di fontina mescolata con la besciamella.

Segni particolari
E' un piatto che può essere servito come secondo.

sabato 12 dicembre 2009

Pasta con fiori di zucchini


















Cosa serve
(per due persone)
140g di pasta corta
5 fiori di zucchini
1 uovo
mezzo bicchiere di latte
cipolla
pan grattato
olio
sale
pepe

Come fare
Sciacquare rapidamente i fiori con acqua fresca, togliere l'acqua in eccesso tamponandoli lievemente con uno strofinaccio. Tagliarli in listarelle (direzione picciolo/fiori, non trasversali), se sono molto grandi, tagliarli anche a metà.
In una padella antiaderente versare l'olio in modo da coprire appena il fondo (non esagerare!) e aggiungere un po' di cipolla tagliata fine (l'equivalente di un cucchiaio). Quando inizia a dorare, aggiungere 3-4 cucchiai di pan grattato e lasciar colorire. Quindi aggiungere i fiori e far appassire per qualche minuto.
Sbattere l'uovo in una tazza con mezzo bicchiere di latte e aggiungere nella pentola. Aggiungere sale e pepe a piacimento e la pasta precedentemente cotta.
Far saltare in padella finché l'uovo non è cotto e servire caldo in piatti.

Se volessi esagerare...
Accompagnare con un buon vino bianca o con una birra chiara o weiss artigianale microfermentata.

Segni particolari
I fiori di zucchini purtroppo si trovano difficilmente: il preparato se surgelato prima di aggiungere l'uovo e il latte si conserva molto bene nel congelatore. Al momento dell'uso, scongelare, mettere in padella e riprendere da dove ci si era interrotti.

mercoledì 9 dicembre 2009

Fonduta di cioccolato
















Cosa serve
Tavolette di cioccolato a scelta (io uso 2/3 di fondente extra + 1/3 di cioccolato bianco, va bene anche l'uovo di cioccolato pasquale)
Frutta da immergere (ideali: banane, fragole, mele, pere, mandarini...)
Una tazza di ceramica tipo mug
Forchettine da bourguignonne

Come fare
Spezzare la cioccolata in cubi e metterla dentro la tazza di ceramica/cotto (utilizzare quelli commerciali per fonduta di cioccolato oppure un banalissimo mug) - minimo 100 grammi, massimo 250 grammi. Inserire nel microonde per due minuti a 800 Watt, quindi estrarre e mescolare con un cucchiaino. Si dovrebbe iniziare a vedere la parte esterna del cioccolato che si fonde. Rimettere nel microonde e lasciare altri due minuti, tirare fuori e girare. Ripetere ad intervalli di un minuto finché il cioccolato non è ben sciolto. E' molto importante girare frequentemente perché tende a fondersi in modo disomogeneo e le parti sciolte si seccano e si formano dei fastidiosi grumi secchi. Quando il cioccolato è completamente sciolto (da 8 a 12 minuti a seconda della quantità), servire in tavola con frutta fresca tagliata a pezzettini.
Attenzione: conosco gente che aggiunge del latte, personalmente trovo la pratica deplorevole.

Se volessi esagerare...
A me non piace, ma ho visto gente metterci sopra anche la panna montata... Comunque, dopo che il mondo intero ha visto il film Chocolate, non ci si può esimere dal provare almeno una volta con un pizzico di peperoncino.
Per fare scena si può utilizzare anche l'apposito fornellino: ma è del tutto inutile, non mi è mai capitato di vedere il cioccolato raffreddarsi. Finisce molto, ma molto, prima.

Segni particolari
Crea dipendenza.

lunedì 7 dicembre 2009

Zuppa di zucca

Cosa serve
(per 4 persone)
800 g di zucca cruda
1 cipolla bianca o 2 scalogni
100 ml di latte
1 noce di burro
noce moscata
sale

Come fare
In una pentola capiente mettere zucca e cipolle tagliate in grossi cubi, ricoprire abbondantemente di acqua e aggiungere un cucchiaio raso di sale. Portare a ebollizione e far cuocere finché la zucca non diventa molto morbida (15 min circa). Togliere dal fuoco, scolare, frullare (in un frullatore o direttamente nella pentola con un minipimer) e rimettere nella pentola con 100 ml di latte, aggiungere noce moscata grattuggiata al momento a piacere e mescolare. Assaggiare ed aggiustare eventualmente di sale. La zuppa deve essere cremosa, non liquida: se troppo fluida rimettere sul fuoco e far consumare. Servire liscia o con varie amenità (v. "se volessi esagerare...").

Se volessi esagerare...
La zuppa guadagna molto se si aggiungono durante la bollitura due gambe di sedano.
Amenità per la guarnizione (da sole o in varie combinazioni): parmiggiano reggiano grattuggiato, erba cipollina tagliata a pezzetti, crostini (o, meglio ancora, delle "backerbersen", a vostro rischio e pericolo, danno dipendenza...), noci. Attenzione: mi è capitato talvolta di assistere ad una vera barbarità: la zuppa portata con i crostini già dentro. No, no, no, non si fa: i crostini si servono a parte, altrimenti invece di crostini avrete dei terribili mollini...

Segni particolari
Facilissima da fare, ottima anche come apripasto servita in tazze.

mercoledì 25 novembre 2009

Gianduiotti fritti























Cosa serve
Gianduiotti
Uova
Farina doppio zero
Pangrattato

Come fare
Montare i bianchi dell'uovo a neve, immergervi i gianduiotti, quindi passarli nella farina, nell'uovo e nel pangrattato. Friggerli in abbondante olio bollente, in una piccola pentola, 3-4 per volta massimo.
Toglierli rapidamente dal fuoco non appena diventano dorati (altrimenti si squarciano ed esce il cioccolato, il quale si fonde dopo pochi secondi di frittura).

Servire caldi per mantenere l'effetto liquido/morbido all'interno.

Se volessi esagerare...
Usarli come ultima portata del fritto misto piemontese.

Segni particolari
Che dire, sono talmente buoni e irresistibili che non sono riuscita nemmeno a fare una foto decente per sparizione immantinente dei gianduiotti...

lunedì 23 novembre 2009

Crostata di zucca e cioccolato

Cosa serve
1 rotolo di pasta frolla
1/2 kg di zucca (cruda)
80 + 20 g di pistacchi
3 cucchiai abbondanti di cioccolato amaro in polvere
100 ml di panna
80 g di zucchero
2 uova

Come fare
Tagliare la zucca in fette spesse circa un centimetro, disporle distese e affiancate in una teglia su un foglio di cartaforno. Cuocere a 200°C per 20 minuti in forno ventilato preriscaldato. Frullare la zucca con l'uovo, lo zucchero e la panna, aggiungere il cioccolato e 80 g di pistacchi tritati finemente.
Disporre sulla sfoglia di pastafrolla, decorare con i 20 g di pistacchi rimasti e tritati grossolanamente.
Infornare a 175°C per 35-40 minuti in forno ventilato.

Se volessi esagerare...
Talvolta, invece della pastafrolla comprata, la faccio in casa e aggiungo un paio di cucchiai di cioccolato amaro (v. ricetta qui). E' molto, molto, molto più buona.

Segni particolari
Ricetta collaudata decine e decine di volte. Sconfigge la resistenza anche degli scettici verso le zucche. Basta non dirglielo prima ;)

domenica 22 novembre 2009

Crumble Apple Pie (torta di mele all'americana)


















Cosa serve
Un rotolo di pasta brisè
Circa 1kg di mele
Due cucchiai di cannella in polvere
60g di zucchero a velo
100+20 grammi di burro
100g di farina
60g di zucchero di canna

Come fare
Tagliare le mele a dadini (circa 1cm di lato), metterle in un contenitore e mescolarle per qualche minuto con lo zucchero a velo, la cannella e 20g di burro suddivisi in piccole parti.
Versare sulla pasta brisé precedentemente disposta in una teglia.
Impastare il burro rimanente con la farina e lo zucchero di canna, quindi disporre a ciuffetti sopra la teglia, fino a quasi ricoprire interamente le mele (se restano dei buchi non importa).
Mettere in forno ventilato e preriscaldato a 175°C per 40 minuti.

E se si volesse esagerare?
Si può accompagnare con una crema alla vaniglia.

Ha superato il test in cucina?Cucinata oggi, ha riscosso ampiamente il successo del pubblico. Nessuna briciola è andata perduta.

Segni particolari
Squisita, irresistibile e facilissima.